Venerdì 22 febbraio, sul canale televisivo irlandese RTÉ, le più grandi star della musica irlandese hanno fatto la loro apparizione al programma “The Late Late Show” per un tributo speciale al cantante Ronnie Drew.
Gli U2, Andrea Corr, The Dubliners, Sinéad O’Connor e Kíla sono le star che hanno suonato la canzone dal titolo “Ballad of Ronnie Drew” che è stata pubblicata come singolo il 29 febbraio.
Tutti i profitti ottenuti dalla vendita del singolo andranno all’Irish Cancer Society.
A riguardo della canzone, Bono ha detto: “L’idea era di cercare di scrivere una canzone per Ronnie, ma poi le cose sono cambiate e abbiamo scritto un pezzo su Ronnie stesso.”Ecco alcune foto della serata e fuori dagli studi televisivi.
Iniziamo dalle foto.
Su un coloratissimo pulmino hippy: bandana viola e bianca in testa, occhiali con lenti blu, maglia nera e giacca con frange marrone, cintura e jeans a completare l’opera.
Di spalle, con capello da cowboy chiaro in testa.
Ora i video.
Il primo clip ci mostra una scena del film piuttosto psichedelica, dove Bono canta nel sopracitato pulmino accanto a tanti ragazzini che sembrano pieni di acido.
Altra scena del film, stessa canzone (I am the Walrus) ma questa volta cantata in un locale.
Allora qual è il vostro giudizio?
Vi piace questo look adottato dal nostro B man per il film?
Due video di buona qualità visiva e sonora del duetto tra Bono Vox e Kylie Minogue che insieme cantano una famosa hit dell’australiana, “Kids”. Nel secondo video, poi, un imperdibile versione di Bono che fa roteare sensualmente un collarino!!!
Questo video è una scarica di adrenalina pazzesca!!! Mi mette addosso un’energia incredibile. Il momento che preferisco è quando Larry Mullen e Tré Cool incominciano a suonare in contemporanea le loro due batterie, e poi si unisce la chitarra di The Edge!!! Una forza della natura! Vorrei essere io a una di quelle batterie e suonarla così all’impazzata, fino quasi a romperla!
Il video che ho inserito sopra è di buonissima qualità.
Si tratta di un mix di immagini: all’inizio, per la parte più soft della canzone, si vedono i Green Day e gli U2 che cantano pacatamente la canzone in sala di registrazione agli Abbey Studios di Londra. Quando poi arriva la parte più rock e scatenata, c’è un altalenarsi di scene riprese dal concerto tenutosi nel Super Dome di New Orleans dove i due gruppi si sono esibiti in un live durante il quale hanno presantato per la prima volta in assoluto “The Saints Are Coming” (avete bisogno di una rinfrescata di idee? Andate al post “nuova raccolta di canzoni per gli U2″), con immagini reali girate appena dopo il disastro causato da Katrina nella città statunitense.
Immagini davvero impressionanti, che mostrano come possa essere distruttiva l’acqua. Un elemento naturale che l’uomo raramente riesce a dominare e controllare una volta scatenato. Spettacolari poi quando entrano in scena le truppe americane che erano state richiamate dall’Iraq per prestare soccorso alle vittime dell’uragano. Tutti quei jet e quegli aerei, disposti in modo schematico e preciso, che scanciano i primi pacchi d’acqua e cibo e abbassano la barelle per salvare la vita agli abitanti di New Orleans, mozzano davvero il fiato. Sembra quasi un film d’azione. Purtroppo, invece. è la triste realtà.
E che dire po dei soliti ma tanto carini versi di Bono? Mi piace un sacco il boom-cha-eh che ha inventato per questa cover!
Un piccolo antipasto di circa un minuto, aspettando con impazienza che trasmettano sulle reti televisive il video completo di “The Saints Are Coming”, cover della band punk scozzese Skids.
Oltre a mostrare gli U2 e i Green Day all’opera negli studi di Abbey Road di Londra, ci sono anche immagini vere e piuttosto drammatiche del disastro combinato dall’uragano Katrina a New Orleans.
Tutto il ricavato ottenuto dalla vendita del singolo andranno a Music Rising, l’organizzazione fondata dal chitarrista The Edge, dal produttore Bob Ezrin e dalla Gibson per sostenere i musicisti della città statunitense devastata da questa calamità naturale.
Potrete scaricare la versione in studio della canzone da oggi, lunedì 30 ottobre, oppure potete aspettare la pubblicazione di un 7″ e di un cd singolo il 6 novembre.
Il cantante dei Green Day, Billie Joe Armstrong ha dichiarato:
“Un anno dopo, la gente continua ad essere devastata dagli effetti di Kathrina. Speriamo che questa collaborazione con gli U2 aiuti le persone a ricordare che la gente nel Golfo di New Orleans continua a soffrire ed ha ancora bisogno di aiuto per ricostruire la propria vita”.
Ecco le parole di The Edge:
“Le mie visite a New Orleans mi hanno permesso di rendermi conto direttamente delle devastazioni che hanno tragicamente distrutto la vita di migliaia di persone. Così ricca e vitale, la cultura della zona deve continuare ad essere ristabilita. Quando si è presentata l’opportunità di suonare per la riapertura del Superdome ho pensato immediatamente al brano “The saints are coming”. Avrebbero potuto scriverlo proprio per questa occasione. Il testo si adatta talmente alla perfezione da dare quasi i brividi”.
Check this out!
Ho le lacrime agli occhi per le risate! E’ un video assolutamente divertentissimo. Non riesco proprio a smettere di ridere. Complimenti vivissimi agli ideatori del video che hanno fatto un bellissimo montaggio!!! Anche se l’accoppiata George W. Bush e una canzone dai profondi risvolti politici come “Sunday Bloody Sunday” fa rabbrividire un poco.
E’ un video simile a quello creato anni fa con il padre, George Bush, che cantava la canzone dei Queen “We Will Rock You” e che gli U2 hanno usato per aprire il loro Zoo TV Outside Broadcast Tour.
La voce ufficiale dice che questa canzone è stata composta da Bono per chiedere perdono a sua moglie Alison, dopo essersi dimenticato il suo compleanno nel 1987, periodo di registrazione del favoloso album “The Joshua Tree”. La canzone in questione è stata registrata un po’ in ritardo, nel 1998. Infatti voci maligne dicono che la canzone sia un gesto di pentimento e di scuse per un presente tradimento di Bono con una modella.
Comunque sia, eccovi il video con dei piccoli fumetti che vi spiegano i particolari.
Avete per caso un déjà vu? Trovate che ci sia qualcosa di insolito in queste due foto? Pensate di essere sotto gli effetti dei fumi dell’alcool che non avete ingurgitato oppure dei fumi di qualche sostanza poco legale che comunque non avete respirato? Pensate che lo studio non faccia poi così tanto bene alla salute e credete sia ora di smettere?
Non preoccupatevi, non state impazzendo. Ora vi spiego e tutto sarà molto più chiaro e comprensibile.
Avete presente la ultranota foto dei quattro “scarafaggi” inglesi mentre attraversano le strisce pedonali di Abbey Road, anche nome dell’omonimo e ultimo album dei Beatles?
Gli U2 e i Green Day hanno pensato di inerpretare la scena a modo loro.
Ecco un filmato – e due foto a seguito – che mostrano ancora una volta i Green Day e le leggende del rock, i nostri U2, all’opera insieme. Billie Joe, Mike Dirnt, il batterista Al Sobrante, Bono Vox, Adam, Larry e The Edge emulano i pionieri della musica pop proprio come ogni normale turista farebbe, creando un bel po’ di confusione e intasando il traffico!!!
"I libri che il mondo chiama immorali sono i libri che mostrano al mondo la sua vergogna" _Oscar Wilde_
"Senza eros l'intelligenza e la sensibilità diventano sterili, secche secche, vivono meglio nell'umido, nel bagnato del desiderio praticato e/o sognato, anticipato" _RS_
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