
In questi mesi ho trascurato questo blog, per una serie di motivi: esami e lezioni all’università (devo impegnarmi al massimo se voglio riuscire a laurearmi a novembre!), allenamenti e partite, lavoro presso il giornale in cui scrivo e ripetizioni, e un maggiore interesse per le altre tematiche che interessano gli altri miei due blog. A farne le spese è stato il mio interesse verso gli U2 che sta scemando. Non che adesso abbia una considerazione minore nei loro confronti: semplicemente sto esplorando nuovi generi musicali che attirano di più la mia attenzione. E poi non ho più nemmeno il tempo di scovare news sul loro conto e di mettermi a tradurre gli articoli dall’inglese.
Oggi però ho scovato un articolo proprio sul giornale riguardante la linea d’abbigliamento dei coniugi Hewson.
Ve lo riporto:
Arriva in Italia…
“Edun”, una missione tra moda e musica
Una collezione rispettosa dei principi equo-eco-solidali, parola di Bono Vox
L’ispirazione è quella trovata nei versi del poeta Rainer M. Rilke e arricchita dalla lussureggiante suggestione del paesaggio irlandese. Così Bono, voce della celebre rock band U2, e sua moglie Ali Hewson, in collaborazione con il designer newyorkese Rogan Gregory, lanciano nel 2006 la linea “Edun” (“Nude”, letto al contrario).
Questa collezione, già da poco presente negli eleganti Department Storse Barneys a New York e da Harvey Nichols a Londra, oggi arriva anche in Italia e sarà presentata alla stampa i primi di aprile.
La battaglia di Bono a favore dei più deboli è iniziata nel 1999 con la campagna per abolire il debito dei paesi poveri: da allora 20 nazioni hanno visto annullato il loro deficit con i paesi occidentali, e oggi il progetto “Edun” va oltre la beneficenza, è una forma di solidarietà immediata e concreta che va oltre le ideologie.
L’intera linea è realizzata interamente in fibre naturali attraverso piccole aziende avviate appositamente per questo progetto in Africa, India e Sud America.
La fonte di tessuti e materiale grezzo cambia di stagione in stagione, anche secondo le esigenze di fabbricazione di ogni singola collezione. “Edun” acquista i tessuti dalle migliori aziende in Europa, Giappone ed Africa del nord. I lavorati a maglia sono invece totalmente realizzati in Perù, e il cotone organico (utilizzato per il 30% dei prodotti venduti) è coltivato da imprese africane.
Jeans, t-shirt, abiti e felpe… inutile dire che il punto di forza è la ‘Naturale Bellezza’ racchiusa in ogni capo.
Una curiosità è che in ogni paio di jeans è ricamata la dichiarazione: “We carry the story of the people who make our clothes around with us” (“Portiamo con noi la storia delle persone che fanno i nostri vestiti”).
“Nasce così un nuovo capitolo nella storia della moda, ancora tutta da raccontare. Noi di “Edun” ci auguriamo che anche altri la trovino coinvolgente e decidano di scriverla insieme a noi”: così dichiarano Bono, Ali e Rogan.
Non ci resta che aspettare…di Rossana Cuoccio













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